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PREVENZIONE IN ODONTOIATRIA



Estensione del concetto 

Il termine “PREVENZIONE” in odontoiatria è legato prevalentemente all’attuazione di principi igienico alimentari che mirano ad ostacolare la formazione di un ambiente orale favorevole all'insoegere della carie quale conseguenza dell'azione di microrganismi specifici. 

Pertanto si parla di dentifrici “intelligenti”, di spazzolini dotati di poteri straordinari, di collutori, di idropulsori etc. prodotti necessari ma ai quali non possiamo delegare il benessere della nostra bocca anche se il loro costo a volte potrebbe giustificarlo. In 30 anni di professione non ho mai visto una bocca risanata da un prodotto anziché da un altro.

Dovete quindi sapere che se, nonostante la vostra dedizione, i denti continuano a cariarsi, le gengive a sanguinare, la masticazione si fa lenta e difficoltosa e magari il vostro dentista continua a sottoporvi a ripetute sedute di igiene… la strada da seguire è quella di un controllo della funzionalità del SISTEMA MASTICATORIO.

Se le riabilitazioni protesiche, a cui vi siete più volte sottoposti, non riescono a restituirvi la funzionalità siete nelle stesse condizioni di chi sostituisce spesso le gomme della propria auto senza mai preoccuparsi di verificare equilibratura e convergenza.
Quando un dente o un gruppo di denti perdono la stabilità sappiate che spesso l’origine è muscolare e spesso distante. Se interveniamo analizzando la funzionalità muscolare il problema è risolvibile. Tutto questo è “PREVENZIONE”.

 

Igiene orale
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Per igiene orale si intende la pulizia della cavità orale ed in senso più esteso tutte quelle manovre per ottenerla, siano esse a livello domiciliare che a livello professionale.

Igiene orale domiciliare (IOD)

Come suggerisce il termine consta di tutte quelle manovre che andrebbero eseguite a livello domiciliare al fine di garantire un livello di igiene compatibile con la salute orale. Una buona igiene orale è garantita da un corretto spazzolamento in senso gengi-dentale (da rosa a bianco) delle superfici dentali esterne ed interne, nonché della superficie occlusale (con movimenti antero-posteriori e laterali). Da ultimo ma non meno importante è la detersione della superficie linguale che per la sua conformazione trattiene parecchi residui alimentari e batteri, predisponendo allo sviluppo di una alitosi. Passaggio successivo è l'utilizzo del filo interdentale in modo da detergere gli spazi tra un dente e l'altro.

Igiene orale professionale (IOP)

Con questa definizione si comprendono tutte quelle manovre praticate dal professionista (medico dentista, odontoiatra, igienista dentale) al fine di eliminare tutti i residui accumulatisi nel tempo in seguito all'impossibilità delle manovre di IOD di essere efficaci in modo assoluto. Ovviamente se a questo aggiungiamo una IOD insufficiente sia in senso qualitativo che quantitativo, la condizione di igiene orale non potrà che essere inadeguata al mantenimento di un livello di salute orale idoneo. Le manovre di IOP sono diverse:

ablazione tartaro: rimozione del tartaro sopra-gengivale;

polish: lucidatura delle superfici dentarie mediante pasta da profilassi;

levigatura radicolare: rimozione del tartaro sub-gengivale a livello delle tasche parodontali, previa anestesia locale;

levigatura radicolare a cielo aperto: analoga alla precedente previo scostamento della gengiva dei piani ossei sottostanti. Questa pratica si rende necessaria qualora le tasche parodontali raggiungano una profondità tale da impedirne una completa pulizia con le metodiche precedenti.

 

Consigli generici di Igiene orale e prevenzione dentale 

Lo Spazzolino
 
Non vi è sorto qualche volta il dubbio sulla reale funzione dello Spazzolino da denti? 
E' bene allora chiarire subito che la funzione dello spazzolino da denti non è solo quella di rendere più belli i denti ma soprattutto quella di rimuovere meccanicamente la placca dentale. 

Da questo ne consegue che per avere uno spazzolamento efficace abbisognano i seguenti requisiti: 

• Impugnatura comoda e dritta 
• Tipo di setole adatte alle esigenze individuali 
• Testina piccola per toccare tutti gli angoli e i denti in tutti i punti della bocca 

Inoltre va ricordato che le setole devono essere preferibilmente in nylon e che lo spazzolino va cambiato ogni tre mesi circa affinché mantenga la sua efficacia. 

 

Il Dentifricio 

Il più delle volte il dentifricio viene scelto in base ad esigenze cosmetologiche che efficaci: vogliamo i denti più bianchi e lucidi, l'alito sempre fresco, per poter sfoggiare al meglio il nostro sorriso. In genere però sarebbe più corretto orientare la nostra scelta verso dentifrici che rispondono a particolari esigenze. 

Dentifrici al fluoro: hanno la particolarità di rimineralizzare lo smalto dei denti intaccati dalla carie. 

Dentifrici antiplacca:  che posseggono un'elevata attività antibatterica che assicura nel tempo il controllo dell'accumulo di placca. 

Dentifrici anti-Calcare e anti-Alitosi: che rallentano la formazione della placca batterica e riducono le infiammazioni gengivali, inibendo lo sviluppo dei composti volatili dello zolfo, che sono la causa dell'Alitosi. 

In genere è consigliabile usare dentifrici che contengono XILITOLO come dolcificante acariogeno e pasta dentifricia a basso potere abrasivo per non intaccare lo smalto.

 

Il Filo interdentale 

Il Filo interdentale aiuta a rimuovere la placca e i residui di cibo la dove lo spazzolino, per quanto usato correttamente, non può arrivare. Per esempio nel bordo gengivale e tra dente e dente. 

Solo con il suo uso saremo sicuri che la pulizia della bocca sarà veramente profonda e accurata garantendo così una migliore igiene ed una più lunga durata dei denti. 

Lo Spazzolino interdentale o scovolino: A volte l'uso dello Scovolino e di uno spazzolino interdentale risulta pi? efficace del filo interdentale per maneggevolezza e profondità di efficacia. 

 

Il Collutorio

Gli sciacqui della bocca con un appropriato Collutorio garantiscono non solo più freschezza alla medesima ma anche il prevenire del formarsi della placca; in tal modo si mantengono in piena salute i denti. 

Particolarmente adatti a questo scopo sono i Collutori che contengono: Clorexidina, Sanguinaria Canadensis o Fluoro

L'azione dei Collutori che contengono Clorexidina è a base fortemente anti-batterica associata alla forte capacità di depositarsi e fissarsi a lungo sulle mucose, sulle gengive e sullo smalto dei denti, assicurando nel tempo il controllo dell'accumulo di placca. 

Per quanto riguarda l'azione dei collutori alla Sanguinaria Canadensis, principio attivo derivato dalla radice di una pianta, questi aiutano a rallentare la formazione della placca batterica, riducendo contemporaneamente le infiammazioni gengivali. Inoltre inibendo lo sviluppo dei composti volatili dello zolfo causati dalla sedimentazione dei residui di cibo nella bocca, combattono efficace quel cattivo odore chiamato Alitosi. 

Infine per i Collutori al fluoro va ricordato che questo elemento chimico è il componente principale dei minerali costituenti lo smalto dei denti. 
Lo smalto dei denti sarà tanto più resistente all'azione degli acidi che si formano in bocca, quanto più esso è ricco di fluoro. Il Collutorio al Fluoro può garantire questo elemento come costante nelle varie fasi della vita e nelle varie situazioni alimentari.

 


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  17 Giugno 2009
E' on line il nuovo sito dello Studio Dentistico Dott. Giuseppe Zampogna
 
 
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